L’isola che c’è

Dal 2013 Luminanda collabora con la più importante fiera provinciale delle economie solidali, L’isola che c’è. Ogni anno abbiamo realizzato una differente installazione artistica legata all”albero maestro”, un grande cedro all’interno del parco di Villa Guardia attraverso cui proporre tematiche e spazi di riflessione ispirate dai valori della Fiera. Insieme a questo intervento, Luminanda ha curato l’allestimento delle aree tematiche di ogni edizione, invitando il pubblico a orientarsi attraverso colori, materiali e forme. Il nostro coinvolgimento è cresciuto nel tempo e ci ha portato a organizzare narrazioni, laboratori, incontri, mostre e molto altro all’interno del programma, fino a che Luminanda è diventata ufficialmente, a partire dal 2025, co-organizzatrice della manifestazione insieme a Cooperativa sociale Ecofficine, Associazione L’isola che c’è – Rete Comasca di Economia Solidale e Centro di Servizio per il Volontariato dell’Insubria.

LUMINANDA ALL'ISOLA 2025

Sabato 20 settembre

11:00 – 12:00
L’Arte di Fare Eco – Maratona Creativa
Un workshop rivolto a insegnanti e educatori per conoscere la Maratona Creativa “Arte di Fare Eco”: un laboratorio ludico di co-progettazione su cambiamenti climatici e arte partecipata da proporre agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.
A cura di Ecofficine e Luminanda – c/o Albero Maestro


14.30 – 16.30
Mend in Public
Laboratorio di rammendo creativo con le operatrici di Filodritto per imparare a riparare capi di abbigliamento con le tecniche del visible mending, il rammendo creativo. Porta un indumento di maglia da rammendare e, se le hai, forbici da cucito. Ad aghi e filati pensiamo noi!
Su iscrizione, mssimo 15-18 partecipanti.
A cura di Coulture Migrante, c/o Albero Maestro


15.00 – 16.30
Radici Sorelle: una tavola rotonda e un laboratorio
Un’occasione per celebrare i corpi come mezzo di rivolta e rivoluzione disarmante. Le nostre eroine si cimenteranno nella ricerca di una rappresentazione del femminile che renda materico il rifiuto dell’oggettivazione. Questo avverrà in pochi secondi, attraverso il gesto istintuale del disegno a linea continua in un ritratto spontaneo dell’altro che scavalca la paura del giudizio e delle imperfezioni. La linea viene spesso interpretata come un confine, e allo stesso modo può esserlo il corpo: ma siamo sicurə che sia così? Il corpo è limite, contorno, recinto, oppure è libertà, permeabilità, evasione?
A cura di Luminanda, progetto Essere Lucrezia, Leggere Leggere book Club, Lachesi e Le donne della porta accanto, c/o Punto Caldo


16.30 – 18.00
“Punto Calmo”: realizza la tua ribellione disarmante
Uno spazio di relax e riflessione con la possibilità di partecipare a un laboratorio artistico e partecipato per realizzare la tua ribellione disarmante.
A cura delle associazioni giovanili di Punto Caldo, c/o Albero Maestro

 

Domenica 21 settembre

14.00 – 16.00
Fili che uniscono
Lavoriamo a maglia per Viva Vittoria Como, opera relazionale condivisa.
A cura di Famiglie in cammino, Asylum, Luminanda, L’isola che c’è, c/o Albero


16.00 – 17.00
Uncinetto e albi. Fili che uniscono
Uniamoci a VivaVittoriaComo Opera relazionale condivisa per creare quadrati realizzati con ferri o uncinetto. Vieni ad ascoltare albi illustrati e a creare insieme.
Dai 5 anni.
A cura di Famiglie in cammino, Asylum, Luminanda, L’isola che c’è, c/o Spazio Bambini


18.00 – 19.00
Concerto acustico della cantautrice italo-argentina Irene Ferragut e performance dell’artista Martina Legovich, in arte TEBRA
“Direttamente da quel ramo del nostro lago di Como, TEBRA, artista multiforme, produce pozioni magiche all’interno di laboratori segreti. Nota per rubare le anime delle persone in soli 5 minuti di ritratto, si cimenta anche nella pittura muraria, nella musica e nell’illustrazione”
c/o Albero Maestro

 

Per tutta la durata della Fiera

Laboratorio Ribellione disarmante
c/o Punto caldo
La violenza e il conflitto sembrano ovunque: nelle guerre, nelle ingiustizie, nelle relazioni quotidiane. Spesso ci sentiamo arrabbiati, impotenti, soli. Ma esiste un altro modo di reagire: una ribellione che non usa la violenza, una forza che nasce dall’unione con le altre persone.
Qual è la tua ribellione disarmante?
Il laboratorio consiste nella compilazione mediante caratteri adesivi o normografo di pannelli in forex sagomati che andranno a costituire un’installazione diffusa negli spazi della Fiera.

Momento conclusivo alle 19 di domenica 21 settembre con un flash mob che attraverserà le diverse aree della Fiera.