Una e moltitudine
La mostra Una e Moltitudine celebra l’arte partecipata come forma di espressione collettiva, dove il contributo individuale si fonde in un’opera corale di straordinaria potenza visiva ed emotiva.
Costellazioni culturali
Un progetto che racconta delle Connessioni Culturali all’interno del territorio della città di Como, dove ogni stella rappresenta i luoghi della città e i loro attivatori che verranno illuminati dalla presenza di bambini, genitori, insegnanti andando a creare nuove identità
Artway for all
Quattro weekend, una ricca rassegna di attività che mira a far incontrare pubblici diversi e connettere le bellezze del territorio: visite inclusive e multisensoriali, passeggiate teatralizzate in cuffia, laboratori creativi e una mostra diffusa di arte contemporanea, in dialogo con
Note ai margini
Mostra diffusa di arte contemporanea nei territori del Comune di Tremezzina, Como.
Mostra Che occhi grandi che hai
Un viaggio immersivo guidato da Cappuccetto Rosso nell’esplorazione di libri e linguaggi inclusivi e non convenzionali
Earth Book – Cosimo
Il racconto delle avventure di uno dei personaggi più fieri e dirompenti nati dalla penna di Italo Calvino: il Barone Rampante, Cosimo Piovasco di Rondò.
GirinGIOSTRA
Luminanda ha avviato una collaborazione con il Museo del Cavallo Giocattolo, partecipando alla progettazione dell’allestimento, delle proposte didattiche per scuole e famiglie e organizzando una rassegna teatrale per bambini e famiglie.
Mostre immersive al Chiostrino
Grazie alla collaborazione con giovani artisti e istituti superiori del territorio, nascono mostre che diventano esperienza, attimi di emozioni.
Mostre collettive al Chiostrino
La valorizzare della capacità di dialogare, collaborare, contaminare linguaggi artistici per favorire scambi creativi, con il desiderio di collegarsi con il tessuto delle associazioni culturali del territorio e della città.
Crampo Urbano
Un evento all’insegna dell’arte e del coinvolgimento della città, con un rompicapo da risolvere! Un esperimento nato dall’osservazione quotidiana della crescente disaffezione maturata nei confronti delle iniziative culturali della nostra città.