Progetto Pinocchio

A cura dell’artista Ettore Antonini e dell’Associazione Luminanda.

L’ARTISTA

Ettore Antonini lavora da anni sul tema di Pinocchio con acrilici di grande formato, xilografie, sculture in terracotta e ceramica raku. Per l’occasione saranno in mostra le illustrazioni originali realizzate per una nuova edizione di “Le avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi.
L’artista venegonese così dice della sua arte: “L’ Arte è uomo e l’uomo è comunicazione. Il mio Pinocchio lo sa bene e ammiccando spinge chi lo osserva ad andare oltre il tangibile e lo scontato, utilizzando per questo allestimento, anche il linguaggio digitale. Non ha bisogno di celarsi dietro ad un alone di irraggiungibilità ma invece è in costante ricerca di un linguaggio nuovo e chiaro che permetta un dialogo con chi ne prende parte.”UNA MOSTRA IMMERSIVA
La storia sarà raccontata attraverso suoni, parole, immagini e allestimenti.
Video e video mapping, suoni registrati e dialoghi, allestimenti suggestivi immergeranno il bambino in atmosfere diverse, in grado di emozionare e coinvolgere.
Ogni spazio del suggestivo Chiostrino Artificio sarà un luogo della storia e il bambino si troverà negli ambienti dove i personaggi hanno lasciato un segno della loro presenza.
Il bambino in questo modalità di rappresentazione immersiva è il vero esploratore della storia, non più ascoltatore passivo ma partecipante attivo nello sviluppo del racconto.

TRE LABORATORI CREATIVI
I bambini vivranno un’esperienza multi-sensoriale e interdisciplinare che va a svilupparsi in laboratori tematici in cui potranno esprimersi, rielaborare, ricreare individualmente e collettivamente e in cui realizzeranno un prodotto artistico che resterà a ricordo di questa esperienza. Laboratorio di calcografia: Un laboratorio per sperimentare la calcografia, una preziosa tecnica del passato per imparare a stampare con il torchio.
I bambini attraverso questa tecnica realizzeranno e stamperanno una loro illustrazione.
I bambini incideranno adigraf e materiali morbidi con lapis di diverse dimensioni e utilizzeranno i rulli imparando ad improntare l’inchiostratura sul loro elaborato. Dopo questi passaggi arriveranno alla stampa creata dall’impressione della matrice su un foglio grazie alla pressione effettuata dal torchio che i bambini potranno realizzare con le proprie mani.Laboratorio di scultura: Un laboratorio per avvicinarsi al mondo della scultura attivando la coordinazione oculo-manuale, la precisione e la creatività del bambino.
L’esperienza inizia con un bozzetto “tecnico” su carta per progettare al meglio il proprio personaggio realizzato a matita e si prosegue con la realizzazione della propria opera plastica.
I bambini sagomando, intrecciando e tagliando il filo di ferro creeranno uno scheletro interno garantendo la stabilità della struttura. Il modello verrà avvolto con del materiale plastico malleabile di diversi colori, per dar forma a vestiti e dettagli dei personaggi che saranno posizionati, infine, su una base.
Laboratorio di scrittura creativa: L’obiettivo di questo laboratorio è stimolare il “piacere” della lettura e della scrittura presentando il leggere e scrivere come processo creativo, un’occasione attraverso cui i bambini possono esprimere il proprio sé, il proprio universo affettivo, le proprie opinioni, le proprie paure ed emozioni.
La scrittura rafforza l’immaginazione che è il diritto di modificare la nostra vita. Vivere in prima persona il processo creativo, sia nella fase dell’ispirazione, sia in quella della rielaborazione mentale e poi scritta.
Attraverso una serie di interventi ludici i bambini saranno portati a sprigionare le loro idee e a proporre una loro personale rielaborazione della storia di Pinocchio precedentemente ascoltata immaginando un finale alternativo.
IL METODO
Loris Malaguzzi affermava: “La parola si irrobustisce e si amplia con i guadagni che vengono dagli altri linguaggi che tutti si costruiscono nell’esperienza. Ma qui occorre prendere atto: che anche i linguaggi della non parola hanno in realtà, dentro di sé, molte parole, sensazioni e pensieri, molti desideri e mezzi per conoscere, comunicare ed esprimersi. Sono anch’essi modi di essere, di agire, generatori di immagini e di lessici complessi, di metafore e simboli; organizzatori di logiche pratiche e formali, di promozione di stili personali e creativi.”Il metodo con cui sviluppiamo le attività rivolte ai bambini si ispirano alla pedagogia attiva e al metodo reggiano.
Nel realizzare le nostre proposte seguiamo questi riferimenti:Allestire il contesto per renderlo accogliente e favorevole alla libera espressione. Creare un clima sereno per lo svolgimento dell’attività.
Stimolare la creatività, l’inventiva, la sperimentazione, e la manualità.
Proporre progetti interdisciplinari realizzando un’esperienza completa della realtà e non settoriale.Incentivare la collaborazione di gruppo e l’aiuto reciproco come strumento per crescere e conoscere insieme.
Sviluppare progetti di partecipazione in processi di conoscenza della realtà e di se stessi.Realizzazione di un prodotto artistico a memoria dell’esperienza vissuta.
Il progetto è rivolto alle scuole dell’infanzia e scuole primarie dalla classe I° alla V°.
Un’esperienza immersiva in cui il bambino sarà accompagnato all’interno del Chiostrino di Mangiafuoco e nella storia di Pinocchio e dei suoi protagonisti.
Un’operatrice, con competenze artistiche e pedagogiche, accompagnerà i bambini alla scoperta della Mostra a cui seguirà un laboratorio scelto dalle insegnati tra quelli proposti, coinvolgendo il gruppo classe.

Durante questo “viaggio” i bambini incontreranno le opere in mostra dell’artista Ettore Antonini che, attraverso la sua ricerca pittorica, ha interpretato i caratteri dei personaggi e raccontato magistralmente le vicende dei protagonisti della storia di Collodi.
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