Connection – Accessibilità e giovani artisti

Un percorso artistico inclusivo e accessibile che nasce nella Seta.
Un itinerario rivolto alla cittadinanza, che mette in connessione un pubblico fragile e giovani artisti attraverso il riuso creativo della seta e di altri materiali tessili.

Un progetto di Luminanda nell’ambito di Pic – Piano Integrato della Cultura con la collaborazione di Museo della Seta di Como, Liceo Artistico ISIS Paolo Carcano, Terapeutica artistica – Accademia di Brera, Museo Tolomeo Bologna – Istituto dei ciechi Francesco Cavazza Onlus, Cooperativa Sociale Il Gabbiano, Associazione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, CouLture Migrante

IL PROCESSO

IL VIAGGIO

LA DANZA

Connection è uno spazio di incontro e di relazione che unisce persone e sensibilità diverse attraverso l’arte.

Un percorso artistico inclusivo volto ad attivare il coinvolgimento sensoriale ed emotivo in un’ottica di accessibilità e di attenzione alle fragilità.

Il progetto Connection nasce all’interno del PIC – Piano Integrato della Cultura come occasione di accessibilità e valorizzazione dei giovani artisti del territorio.
Associazione Luminanda, in collaborazione con il Museo della Seta di Como, ha riunito un team composto da studenti del liceo artistico ISIS Paolo Carcano di Como, giovani del centro diurno della Cooperativa Sociale Il Gabbiano di Cantù, un gruppo di persone dell’Associazione Italiana Ciechi e Ipovedenti, sarti e sarte dell’Atelier Coulture Migrante di Como e quattro laureande in terapeutica dell’arte dell’Accademia di Brera di Milano.
Il progetto è iniziato con una prima fase di formazione dei partecipanti sui temi dell’inclusività e dell’accessibilità nell’arte. Successivamente il gruppo ha iniziato la realizzazione di un’opera collettiva in cui le sensibilità, le fragilità e lo spirito creativo di tutti si sono intrecciati nella trama di un grande arazzo colorato, Magic Carpet, che, proprio come il tappeto magico di Aladino, si anima e prende vita a contatto con il pubblico.
Magic Carpet è un’opera che nasce dalla proposta creativa dell’artista bergamasco Giulio Locatelli, figura guida all’intero del processo laboratoriale.
L’idea vuole essere una risposta alla situazione incerta e inaspettata generata dalla pandemia nel 2020 in cui, dice l’artista, tutto ciò che ci pareva certo e sicuro è andato sciogliendosi come filo di una matassa. Magic Carpet vuole ricucire le ferite di questo periodo di isolamento e incertezze creando, attraverso un’operazione artistica corale, un tappeto magico che sia simbolo di rinascita e di riconnessione, un processo creativo che, con l’intreccio di fili, forme e colori, porta i partecipanti a riflettere sulla propria individualità, sul senso dell’unione, sullo scambio di esperienze, di conoscenze, di vissuto.
Cuore di Magic Carpet è il filo, elemento emblematico in una città di antica vocazione tessile.
Il filo di ogni partecipante diventa una testimonianza che porta con sé tutte le esperienze compiute, mezzo espressivo di una riflessione sulla propria identità, su quello che ci rende simili o unici e sul significato che ha per ognuno di noi fidarsi e avvicinarsi agli altri.
Da una personale riflessione sul concetto di fiducia si è sviluppata la prima fase di elaborazione creativa delle forme che ogni partecipante ha impresso sul tappeto.
Magic Carpet è diventato così un grande mosaico, un assemblage di più linguaggi creato tessendo legami, relazioni ed esperienze tra i partecipanti.
Una volta completato, il tappeto, oggetto magico, ha preso vita diventando spazio di incontro, luogo privilegiato dove sostare in compagnia, sedersi, riposare, parlare, ascoltare insieme. E ancora spazio di attivazione, ispirazione, luogo della danza, della musica, dell’osservazione e accettazione delle diversità.
Nella grande performance conclusiva del progetto, Magic Carpet ha viaggiato per tutta la città di Como, dall’ISIS Paolo Carcano al Museo della Seta, da Porta Torre a piazza San Fedele, dal Teatro Sociale a piazza Cavour, dal Monumento ai Caduti al parco di Villa Olmo.
Un’opera collettiva animata da più di cinquanta braccia tese per liberare colore, fiducia, diversità e connessioni.

CONNECTION | MAGIC CARPET

Con la guida dell’artista Giulio Locatelli, studenti e studentesse del primo e secondo anno del liceo artistico I.S.I.S. Paolo Carcano hanno partecipato a workshop creativi per la realizzazione di Magic Carpet.

Museo della Seta via Castelnuovo 9, Como

15 dicembre 2021 | h. 10-12 Nicoletta Braga e Daniela Zarro
Docenti Accademia di Belle Arti di Brera Terapeutica Artistica
Focus: arte condivisa

22 dicembre 2021 | h. 10-12 Elisa Zaninotto, Roberta Goeta e Anna Buttarelli
Operatrici teatrali Associazione Luminanda
Focus: teatro e comunicazione con pubblico fragile

15 febbraio 2022 | h. 11-13 Fabio Fornasari
Direttore artistico Museo Tolomeo, Docente Accademia Galli
Focus: dispositivi di conoscenza

Il Magic Carpet è stato realizzato in 8 laboratori creativi, da marzo a maggio, che si sono tenuti al Museo della Seta, all’Istituto Paolo Carcano, alla Cooperativa Sociale Il Gabbiano e nell’atelier di sartoria sociale CouLture Migrante.

Il primo viaggio di Magic Carpet è stato nella città di Como mercoledì 1 giugno.

CREDITI

Classe 1 LA Arianna Albini, Riccardo Arsieni, Vittoria Bazzi, Vittoria Bernasconi, Margherita Camerlenghi, Arianna Citterio, Benedetta Franchi, Andrea Frisina, Samuele Gabrieli, Valeria Malacrida, Marianna Marzorati, Hazim Ahmed Moustafa Mohamed Moustafa, Ihab Ahmed Moustafa Mohamed Moustafa, Brenno Jacopo Emilio Picchiottini, Rossella Pini, Silvia Quattrocchi, Anna Lou Riggi. Camilla Riva, Sara Riva, Valentina Romanò, Shineha Rosato, Ilaria Rubino, Arachchige Matheesha Yohan Satharasinghe, Martina Spinelli, Sarana Tsyrendorzhieva

Classe 2LA Francesca Ali, Albina Bala, Jacopo Di Napoli, Sharon Sabrina Dotti, Drissi Rim El Alami, Bruno Galanti, Mathias Gallucci
Greta Girola, Amalja Gjoshi, Nicolas Gomes, Manuela Lioce, Marianna Longoni, Keziah Faith Mangaoil, Amalia Regina Maria Micheroli, Kishie Dafne Miranda, Marco Alberto Monaci, Terraneo Angelica Monti, Lara Ostinelli, Aurora Pedrazzani, Celeste Pedrini, Elisabetta Salzillo, Arianna Santucci, Sofia Savino, Sofia Villa, Addis Zanini

Cooperativa Sociale Il Gabbiano Onlus
Stefania Azzolini, Emanuele Besana, Tomaso Bonanomi, Jacopo Covi, Simone Cuccarini, Sonila Deliallisi, Yassir El Mouzzaki, Francesca Ferraro, Alessandra Freri, Bryan Gomez, Gioacchino Gulizia, Ivan Legname, Paolo Marzaro, Martina Meroni. Chiara Multari, Antonella Nicolace, Nicolò Orsenigo, Martina Ostini, Giovanni Pascale, Daniele Percassi, Michele Petilli, Alice Riva. Cristina Tagliabue, Massimiliano Tagliabue, Cristina Tartaglia, Omar Zecca, Gianluca Zoia

Associazione Italiana Ciechi e Ipovedenti
Teresa Annino, Anna Bove, Aurelia Capraro, Teseo Cardapane, Anita Cattaneo, Gisella Coppelli, Nadia Coppelli, Claudio La Corte, Giuseppe Merio, Lorena Mutti, Feliciano Rega, Mariapia Roscio, Giordano Tavazzi, Luigi Tettamanti

CouLture Migrante
Kone Bakary Siliki, Chiara Gismondi, Chieck Gueye, Rosa Raymundo

Un progetto a cura di
Associazione Luminanda, Museo della Seta di Como, Liceo Artistico ISIS Paolo Carcano, Terapeutica artistica, Accademia di Brera, Museo Tolomeo Bologna – Istituto dei ciechi
Francesco Cavazza Onlus, Cooperativa Sociale Il Gabbiano, Associazione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, CouLture Migrante

Conduzione artistica del laboratorio
Giulio Locatelli

Formazione
Nicoletta Braga e Daniela Zarro, docenti di Terapeutica artistica, Accademia di Brera
Elisa Zaninotto e Roberta Goeta, operatrici teatrali Luminanda
Fabio Fornasari, direttore artistico Museo Tolomeo di Bologna

Coordinamento
Anna Buttarelli, Alice Fattorini, Luca Gandola, Giulia Guanella e Connie Potenza – Associazione Luminanda

Con il supporto di
Paolo Aquilini, Museo della Seta e Andrea Taborelli

Con la preziosa collaborazione di
Matteo Addino, Paolo Aquilini, Mirko Caffi, Antonella Corbisiero, Silvio Curtis, Experience Dance Company, Irene Ferragut, Bia Moreno Flores, Chiara Gentili, Ester Geraci, Marco Fumagalli, Ilaria Manara, Chiara Mandaradoni, Francesca Montemagno, Yari Miele, Vanessa Mirabella, Roberto Peverelli, Marcella Rafaniello, Caterina Rota, Marina Sabbadin, Veronika Salandin, Sara Tognela, Giulia Toma, Gaspare Tosi, Giuseppe Vigliotti, Michela Zagotta, Elena Zorzit

Il progetto è reso possibile grazie a PIC – Piano Integrato della Cultura – www.picuntesoroditerritorio.it

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